| JoinMe | ||||
cos'è Join Me http://utenti.lycos.it/adpm99/ racconti/JoinMe.html ![]() altri link Altizio Sante AntiJuve Antonio Di Pietro Axell Beppe Grillo Bispensiero CatWoman88 chinaski77 Corrias Gomes Travaglio DaBlog Daniele Luttazzi Daniele Martinelli Fronesis FuoriDallaMassa Gava Venezia Giornalettismo Gisella Ideononlogie Il giornale di Vetulonia INNOVARI Retrofuturo kelebekler kernel-panic La laurea nel cesso LeComari Lost in Florence malEssere Manco li cani Marco Travaglio Masada NeoDemocrazia noantri Pelle scura Perestroika Piero Ricca Prof. Spalmalacqua Reo Confesso Se avrei studiato silvioberlusconi weblog Stefano Petroni SuzukiMaruti SXnet ThirdInconvenience Toro News vergogna.splinder.com Viva Marco Travaglio Zoo di 105 blog archivio oggi dicembre 2009 novembre 2009 ottobre 2009 settembre 2009 agosto 2009 luglio 2009 giugno 2009 maggio 2009 aprile 2009 marzo 2009 febbraio 2009 gennaio 2009 --- 2008 --- --- 2007 --- --- 2006 --- --- 2005 --- --- 2004 --- --- 2003 --- counter visitato *loading* volte
![]()
ultimi post adpm in ricchi di merda, anc... malessere in cosa sono la destra ... utente anonimo in pugliesi si nasce malessere in pugliesi si nasce utente anonimo in sardi di merda utente anonimo in sardi di merda utente anonimo in sardi di merda utente anonimo in sardi di merda adpm in sardi di merda utente anonimo in sardi di merda ultime immagini ![]()
Heracleum blog & web tools Se vedete questo testo ci sono problemi con la visualizzazione del BerlusPunchball
If you see this text there are troubles to view BerlusPunchball
|
giovedì, 31 gennaio 2008 ...per citare lo Zoo
Ieri si è pregato per la morte di ghedini (l'avvocaticchio...). Sarebbe un segnale forte, per dirla in politichese ![]() berlusca festeggia la sua "assoluzione"... il papa ficca il naso nell'embrione... Insomma, tutto normale, in questi sempre uguali giorni di merda in Italia.
lunedì, 28 gennaio 2008 Torino, Carnevale della Pellerina, oggi pomeriggio.
Sarà che in settimana è caduto Prodi, che la casa circondariale delle illibertà ha brindato, che mastella l'ha avuta vinta... ma io oggi ho visto davvero tante facce brutte. Come in quegli incubi... come ne "Ai confini della realtà", a parte i bambini e qualche bella ragazza, io vedevo solo facce vecchie, brutte. Facce imbruttite dal voto dato a politici di quart'ordine ladri e mafiosi; facce imbruttite e scavate dal loro malaffare, dalla "misera vita negli abusi di potere" (come diceva Battiato), dal furto e dai peccati perpetrati giornalmente nei confronti dei loro fratelli. Facce volgari intente a ingozzarsi di junk food; corpi imbruttiti, grassi e deformi, rivestiti di occhiali firmati e magliette marchiate. Nel Ritratto di Dorian Gray, i segni della (mala) vita vissuta dal protagonista, prendevano forma sul viso dipinto. A voi "italici esseri umani" non sta andando nello stesso modo ![]() domenica, 27 gennaio 2008 In Val d'Aosta (posto che comunque io non amo... motivi affettivi e altro mi portano più verso altre valli) le cose sono fatte bene. La gente magari è un po' fredda, però fa funzionare i ristoranti, le seggiovie, le strade.
In quota, i prezzi sono quelli che sono, ovviamente un po' cari rispetto alla città. Gli impianti sciistici hanno le loro belle Targhe, le loro Piantine, i loro Giornalieri... i ristoranti hanno i loro Menù, le loro Specialità. In Val di Susa... le Targhe, i Menù e tutto il resto sono ugualmente altisonanti. Ma... danno fastidio. Non so bene da cosa dipenda, ma ieri mi si è illuminata la mente: è perché, lì, la gente è meno onesta. Non tutti, ovviamente. Ma, come dire, Sestriere è il covo (usare altri termini sarebbe poco carino) della famiglia agnelli, il cuore pulsante degli architetti finti del quadrilatero, il mix di italica corruzione e piemontese non-voglia di fare. Bardonecchia è anche carina, ma dietro le sue piste niente male e i bei panorami... c'è la 'ndrangheta. E' ovvio che, quando vedo la mega-pubblicità dei posti della Val di Susa, prima di tutto mi viene il conato di vomito, e solo dopo apprezzo il Ristorantino, la Seggiovia, la Cima Innevata. Il problema non è "tirarsela con il grande poster, la pubblicità dei prodotti locali"... o "praticare prezzi alti". Il punto è che se sei un ladro o un mafioso, la patina di pulito che cerchi di darti non cancella quel che c'è dietro. E suona anche un po' ipocrita. Come se uno accusasse Londra perché si vanta della sua Metropolitana. No, quella c'è e funziona. Ma lo stesso discorso è più difficilmente applicabile alla Metropolitana di Torino... anche se la chiamate affettuosamente "Valentina" ![]() venerdì, 25 gennaio 2008 ...se ne riparla poi quando sarai mangime per i vermi, speriamo entro pochi mesi
![]() giovedì, 24 gennaio 2008 "pezzo di merda"La bellezza del partito degno erede di 50 anni di DC sta tutta qua.
Arte, cultura, stile. Onestà. L'altra sera, a Ballarò, è andato in onda un istruttivo scambio di vedute tra il direttore del Corriere Paolo Mieli e il giudice Piercamillo Davigo (che, per inciso, i magistrati dovrebbero nominare rappresentante unico della categoria a vita, visto che quando parla si fa capire e restituisce un po' di credibilità a una casta togata in piena decadenza). Mieli, facendo un torto alla sua intelligenza, sosteneva che i magistrati, con le inchieste su politici e uomini delle istituzioni, disturbano la politica e mettono a rischio la stabilità delle istituzioni. Davigo, con la consueta aria stupefatta di chi è costretto a ripristinare la logica in manicomio organizzato, obiettava che, se i politici e uomini delle istituzioni tengono comportamenti che potrebbero essere reati, i pm sono obbligati a indagare. Ma le ricadute politico-istituzionali delle inchieste non dipendono dalle inchieste: dipendono dai partiti e dalle istituzioni. I quali si guardano bene dal rimuovere i personaggi chiacchierati, di dubbia moralità, anzi non cacciano neppure gli inquisiti e i condannati: insomma, dice Davigo, «li lasciano al loro posto finché non andiamo a prenderli noi». Nel qual caso, è ovvio, le ricadute politiche delle indagini sono devastanti: se, viceversa, quando arrivano i giudici o i carabinieri, il politico inquisito fosse già stato prepensionato, la giustizia processerebbe un "ex" e le conseguenze sul sistema sarebbero pari a zero. L'altroieri Barack Obama e Hillary Clinton si sono accapigliati in tv lanciandosi accuse pesantissime (per gli standard etici degli Usa). Hillary: «Zitto tu che hai difeso un indagato». Obama: «Zitta tu che eri avvocato di una multinazionale». In Italia, a nessuno verrebbe in mente di rinfacciare a un avversario politico di aver difeso una multinazionale, né tanto meno di aver protetto un indagato, anche perché di solito l'avversario politico è lui stesso indagato (nei casi meno gravi) o condannato (nei casi normali). E, dopo la condanna, c'è pure il caso che festeggi perché poteva andargli peggio. Quando Previti fu condannato "solo" a 5 anni per le mazzette a Squillante, ma non per la Sme, si abbandonò a sfrenati baccanali insieme a tutta la Casa circondariale delle Libertà. Ora Cuffaro brinda e s'ingozza di cannoli perché l'han condannato "solo" a 5 anni per favoreggiamento dei mafiosi, ma non della mafia tutta intera. E Mastella cita, a testimone del fatto che è un perseguitato politico, l'autorevole Andreotti, giudicato colpevole di associazione a delinquere con la mafia fino al 1980, ma salvo per prescrizione: «Andreotti dice che il mio caso è più grave del suo» (evidentemente Andreotti, per giudicare un'indagine per concussione e abuso a carico di Mastella più grave del suo processo per associazione mafiosa, sa di Mastella qualcosa che noi ancora non sappiamo). E del resto, quando Mastella si difende col «così fan tutti» di craxian-berlusconiana memoria, confessa che sono i politici a mettersi in balìa della magistratura: perché, se così fan tutti, per i magistrati è facilissimo scoprirne qualcuno. Come pescare nella vasca delle trote. Sempre a Ballarò, Mieli ha pensato di mettere in difficoltà Davigo citando il famoso invito a comparire per corruzione della Guardia di finanza spiccato contro Berlusconi il 21 novembre '94, durante un vertice contro la criminalità. Floris, tanto per cambiare, non ha dato a Davigo il diritto di replica. Ma l'episodio non smentisce, anzi rafforza la tesi di Davigo. Berlusconi era ed è titolare della Fininvest, che era solita corrompere la Guardia di finanza durante le verifiche fiscali (al processo il Cainano è stato assolto per «insufficienza probatoria», ma i suoi manager corruttori e i finanzieri corrotti sono stati condannati). Uno così, se non vuole rischiare un'inchiesta per corruzione della Finanza e di mettere a repentaglio il governo che presiede, deve evitare che i suoi manager corrompano la Finanza, o evitare di presiedere il governo: altrimenti, prima o poi, c'è il rischio che lo scoprano e che il governo ne sia travolto. Ma non per colpa dell'indagine, bensì di chi corrompe la Finanza. Si dirà: ma lui è entrato in politica precisamente per impedire che emergessero i misfatti suoi e delle sue aziende. Esattamente come Mastella sperava di farsi amici i magistrati (e in parte ci era pure riuscito) perché chiudessero un occhio, anzi due, sui problemi suoi e della sua famiglia. Verissimo: ma che c'entrano allora i magistrati? Lo sanno anche i bambini che leggono Fedro: «superior stabat lupus», non agnus. E nemmeno Clemens o Silvius. Superior stabat Clemens (Marco Travaglio, da l'Unità (24 gennaio 2008))Near-Earth Asteroid 2007 TU24 To Pass Close To Past Earth On Jan 29
Punti di impatto preferiti: Arcore e/o Ceppaloni
mercoledì, 23 gennaio 2008 martedì, 22 gennaio 2008 "Mastella, Fabris e altri esponenti dell'Udeur stanno facendo a gara nello spargere fango su di me e sull'Italia dei Valori. L'Udeur ha deciso di uscire dalla maggioranza decretando la caduta del governo. Lo ha fatto perché sapeva che una mozione di fiducia alla famiglia Mastella non sarebbe mai passata. Lo ha fatto perché costretta dagli avvenimenti". Lo afferma sul suo sito il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che annuncia azioni legali contro l'ex ministro della Giustizia. lunedì, 21 gennaio 2008 ...porco, truffatore, profittatore, tangentaro d'un Mastella... ebbene sì, ce l'hai fatta.
Mastella via dalla maggioranzaEra previsto dal luglio 2006.Così, per tuo mero vantaggio personale (quello per il quale ci hai tenuto sulla graticola per 2 anni), ci ributterai tutti tra le braccia di quelle merde di cicchitto, bondi, berlusconi, gasparri, tremonti... in pratica, di gente come te, che sei bastardo, laido, terrone, ladro, porco, truffatore, profittatore, tangentaro... Oh, scusa, mi sto ripetendo. Quanto ti auguro la morte più nera e tragica, a te, tua moglie, i tuoi figli, il tuo paese di merda ![]() domenica, 20 gennaio 2008 In 200 mila al Papa-day
|
![]() |
![]() |