Ieri sera ricontrollavo lo stato delle richieste che ho inoltrato a diversi enti statali e para(culi)statali negli ultimi mesi, e la situazione era tragica, come potete leggere qui.
Mi sento veramente impotente. Gli statali non muoiono, non capico... eppure ogni giorno gli scarico addosso tanto di quell'odio e rancore che dovrebbe polverizzarli.
Abbiamo un governo di destra, la Thatcher fece "grandi" (si fa per dire, ma in questo caso ha senso) cose 25 anni fa... Brunetta dovrebbe almeno mandarne a casa un 30-40%...
Come vorrei essermene andato da questo Paese di merda nel 2003, quando il chiromerdoso mi aveva fatto capire che perfino i francesi di merda e i sardi di merda possono fare il bello e il cattivo tempo (con la terza elementare, una laurea finta e evadendo le tasse) in questo Paese del cazzo...
Invece, sono imprigionato qua.
Sono nato qua, e morirò in questo cesso. Moriremo berlusconiani, tangentari, statali.
Ieri, nel marasma dell'informazione di merda di questo paese di merda sotto un regime di merda, ho captato queste notizie:
"In Italia ci sono località e opere d'arte stupende, che tutto il mondo ci invidia: dovremmo smetterla di darci contro da soli e di auto-commiserarci" (G. Napolitano, ieri, cit. non letterale)
è vero: se non avessimo le prime 4 cariche dello stato occupate da gente così squallida, saremmo decisamente più fieri di essere Italiani.
"noi dipendenti alitalia da 1300-2000 euro al mese siamo disposti a lavorare gratis per pagare il carburante e permettere a questa Compagnia di non scomparire" (commenti su Alitalia, ieri)
il perfetto stile italiano: se devo fare il mio lavoro perché obbligato da un contratto, non lo faccio e me ne sbatto. Ma se posso far sembrare che gli faccio un favore... allora eccomi! Sono un eroe!
"Meglio falliti che con Colaninno", dicevano ieri. No, io piuttosto direi MEGLIO MORTI CHE STATALI
Tanti anni fa, uno pseudo-amico della mia ex-comitiva si vantava di poter "investire nei derivati con rapidi guadagni". Inutile dire che la cosa puzzava di stronzata lontano un miglio, anche se avevo solo 27 anni...
L'economia è una cosa seria, abbastanza almeno.
Il capitalismo non è perfetto, ma il sistema meno peggiore che ci siamo inventati, finora.
Gli stronzi che scommettono sul benessere di intere popolazioni, per poter poi fare i miliardari sullo yacht... devono essere deportati su una luna di Plutone
In questo Paese di merda difficilmente si pensa a fare, scrivere o pensare qualcosa di produttivo. Quei pochi che, nel bene e nel male l'hanno fatto, vengono conitnuamente ripescati, remixati, chiacchierati... allo stremo.
In particolare, due recenti post di amici (questo e questo) riferiti al fascismo, mi hanno fatto ri-elaborare la mia teoria.
Ora, di quel che dice o pensa La Russa non è che me ne freghi molto. Conosco un suo clone qua a Torino, mi fa schifo la sua voce ed il suo dialetto, e mi fa schifo Fiorello che lo imita (e anche quando non lo imita, in effetti ). E tutta questa gente che vanvera su chi aveva ragione, chi torto, chi è morto più da eroe, chi più da pagliaccio, chi più da re, chi più da pezzente... insomma, quanto tempo perso.
I fatti sono altri: un "furbetto" con un po' di manie di protagonismo aveva progettato un'Italia di presunta "forza" e l'aveva mandata in guerra, ignaro che gli italiani non hanno mai voglia di fare un cazzo, men che meno una guerra (un po' come il berlusca di oggi che, magari pure con sincerità, vanvera di "risolleverò Alitalia" ma poi si scontra con 10000 statali del cazzo e... finisce così). Così nella guerra abbiam fatto la solita figura da cioccolatai, così i tedeschi (giustamente) ci volevano punire per la nostra imbecillità, e allora altri italiani, rischiando (questi sì) in proprio, si sono messi a combattere per degli ideali e contro la legge del più forte.
A quella guerra e a quella Liberazione seguirono anni luminosi: c'era da costruire, c'era da fare...
Fare i nostalgici di un saluto di un certo tipo o del rito delle squadracce... è solo tristezza.
Ma il mio punto voleva essere più rivolto, appunto, alla sostanza.
Se uno, un giovane, uno che ne è all'oscuro, viene a contatto con il "prodotto Hitler", come lo giudica? Dunque, la mia razza è più forte e più pura, noi dobbiamo conquistare il mondo, gli altri sono inferiori, li assoggettiamo, li facciamo lavorare per noi. Beh, come dire, è forse carino/utile se stai dalla parte giusta, ma diciamo che contrasta un po' con il senso di umanità e di fratellanza.
Ergo, non compro questo prodotto/ideologia (a meno che uno non sia pazzo).
Poi, certo che se mi trovo circondato di statali parassiti, allora magari mi viene anche voglia di imbracciare un fucile Non so come si potrebbe chiamare questo movimento politico, ma un nome di sicuro glielo si può trovare e anche dei sostenitori...
Quello che voglio dire, è che a parte i giovani adolescenti in esplosione ormonale, nessun altro dovrebbe stare nemmeno a sentire i La Russa, gli Storace (e gli Starace ), gli Alemanno... che "esaltano il fascismo o almeno qualche sua sfumatura". Aria fritta. Puttanate. Ognuno si dovrebbe fare un'idea sua, ma ALLE FONTI (senza stare a sentire dei risciacquatori di minestra che cercano di guadagnare un po' di popolarità in TV). E poi, domandarsi se "conviene a te e a tutti gli altri vivere in un mondo nazista"...
"In Italia i principali evasori sono risultati gli industriali (32%), bancari e assicurativi (28%), seguiti da commercianti (12%), artigiani (11%), professionisti (9%) e lavoratori dipendenti (8%)."
Con il fatto che devo arredare una casa nuova, in questo periodo sto girando tanti negozi. E spesso mi rendo conto che ci sono tante cose che possono servire in una casa più grande: attrezzi per il giardino, per una piccola officina, un televisore più grande, accessori per la grigliata....
Improvvisamente, oggi, mi è tornato in mente un ex-amico, un ex-collega, in altre parole un ricco del cazzo. Quello che lavorava come medico "tanto per", perché in realtà aveva avuto due mogli ricchissime (e dal carattere ovviamente di merda) e viveva nello stralusso. Quello che ordinava, chiedeva, pretendeva a qualsiasi ora del giorno e del weekend, ma di pagare... se ne parlava "forse". Quello che aveva uno stuolo di camerieri, domestici ecc., e anche due figlie di cui una cerebrolesa e l'altra ricca arrogante del cazzo.
Insomma, costui spendeva e spandeva (senza pagare, quando poteva) in accessori, voluttà, cazzatelle... attrezzi, modellini... insomma di tutto. E, quando si stufava, li buttava via - un po' come faceva e fa con le persone. Naturalmente, di usare davvero gli attrezzi... se ne parlava solo se non c'era qualche schiavo a cui delegare il lavoro.
E quindi... oggi mi sono sentito un po' così. Per fortuna io so cos'è l'autocritica e saprò fermarmi prima di diventare merda come te.
Ma che figata!
Ma vuoi mettere? finalmente qualcosa di divertente!
Guardatevi anche questo e questo...
Pensa: tutta la materia terrestre si trasforma in "materia strana"... E che cose diventano? Clienti? o donne? Più strani di loro ...
Tra l'altro, il chiromerdoso ha la seconda casa (sicuramente in nero) a Chamonix... 2 passi dal buco nero (che per una volta non è la bernarda di sua moglie, la puttana sarda) - che coincidenza perfetta!