Naturalmente questa frase è normalmente falsa, ma c'è un contesto in cui purtroppo è assolutamente reale.
D'altronde, sono 15 anni che va così.
Analizziamo i fatti:
ci daranno una "Social Card" del valore di ben 120 euro, per superare la Crisi - non ho ben capito se a tutti-tutti o solo ai poveri inferiori a "x", ma non importa
Il concetto è che con 120 euro - alias 10 al mese, ti ci puoi sciacquare le parti intime (come diceva un mio cliente di merda che però si rifiutava di pagare una fattura di 200.000lire per paturnie sue...)
Ma va bene lo stesso: son sempre soldi, mi ci pago qualche antina della cucina , tanto lo so che li ripaghiamo in tasse.
E, ovviamente, va detto che le "politiche economiche" di questa banda di ladri finita al governo per motivi ignoti, sono assolutamente fittizie, fallaci, fasulle (le 3F): ho sentito Bersani commentare "ma che cosa significa che vengono congelate le tariffe Luce e Gas? Ora che stanno scendendo?"...
Ma... l'altro giorno qualcuno si domandava: non sarebbe meglio ridurre le tasse o diminuire qualche costo fisso, invece di spargere un centinaio di euro a pioggia? La gente potrebbe metterseli da parte e magari tra qualche mese organizzarsi meglio la vita futura.
No, ovviamente non andrebbe così, e berlusca lo sa: se alla gente riduci qualche Spesa, i soldi avanzati finiscono in bamba, mignotte... sky... ristoranti... scarpe firmate...
Nessuno risparmia - non si può mica pensare che uno metta da parte dei soldi per comprarsi una casa più grande (esempio assolutamente slegato da qualunque fatto realmente accaduto ).
Berlusconi parla alla pancia della gente (o meglio al culo), e lo fa benissimo da 15 anni. Sa bene che fa MOLTA più bella figura dire "ti regalo 100 euro" che non "ti riduco le spese di 100 euro, così tu li metti da parte per l'anno prossimo".
E' come il padre che deve scegliere tra dire al figlio "non posso solo sempre comprarti tutti i giocattoli, se non studi e non ti impegni, da grande non avrai un lavoro" oppure "eccoti i soldi, vatti a comrpare i giocattoli e non rompere"...
La pubblicità è merda, almeno questa è la mia opinione personale
Come scrivevo già in JoinMe quasi dieci anni fa, io la trovo in genere stupida, di basso livello, facente leva sugli istinti più animaleschi delle persone (in effetti sono poi arrivati i reality a scavare ulteriormente la fossa...) : certo, non metto in dubbio che essa sia "l'anima del commercio", però... come in tutte le cose ci dovrebbe essere un limite.
Io poi, personalmente, posso dire che dispongo di un filtro automatico che mi fa ascoltare l'intero messaggio pubblicitatio SENZA captare il nome del prodotto o della ditta: così è come se ascoltassi uno sketch comico (e, a volte, ce n'è qualcuno simpatico) oppure una notizia di cronaca, o semplicemente una sequenza di frasi insulse (tipo "guardate come la nonna della mia vicina si trova bene usando lo smacchiatore xxx...", nonna alla quale Beppe Grillo aveva risposto "crepasse domani quella vecchia del cazzo!" riferendosi alla nonnina della Candeggina Ace )
Esempi di squallore se ne potrebbero fare tantissimi, in particolare mi piace sottolineare la squallidata apparsa da qualche settimana in TV a opera della famosa acqua minerale dell'uccellino:
già pubblicizzare e acquistare acqua minerale è da idioti e fighetti - si sprecano soldi, si produce anidride carbonica e non serve a nulla
metterci un giocatore patetico (ok, a volte è un asso, vero) di una squadra di merda , e affiancargli una miss Italia squallida con la faccia ebete, che ipocritamente usano suore e coniano il "plin-plin" per paura di turbare gli animi con la parola "pipì"... tocca livelli decisamente bassi
infine, dire che "anche in periodi di crisi, l'acqua minerale Ricchietta è indispensabile alla salute" è falso e istiga alla rovina le famiglie ...
Vabbé, ma sorvoliamo.
L'evento decisamente nuovo accaduto 2 settimane fa è che una pubblicità è servita a qualcosa!
Antefatto: necessitavo di una Visura Camerale, ma di andare a perdere tempo e soldi da degli statai di merda non mi faceva affatto piacere. Così tergiversavo, tanto non c'era fretta.
Un giorno, sento vanverare qualcuno di "registro imprese". Alla prima volta, come sempre, non ci faccio molto caso. Nemmeno alla seconda - ho pensato che fosse una Tremontata qualunque.
Alla terza, ascolto bene e capto le parole "15 euro gratis per chi si iscrive al portale..."
Arrivo a casa, mi cerco il portale, mi iscrivo e... magicamente mi ritrovo 15 euro da spendere in Visure! Creo la mia, la scarico, la uso...
FANTASTICO!
Ne avete fatta una giusta, incredibile!
Una moda, perché nelle ultime settimane, tutti - amici, conoscenti, vecchi, giovani - vi si stanno iscrivendo. E presumibilmente lo frequenteranno per un paio di settimane.
Ma anche il miglior modo creato (finora?) di mettere in comunicazione tra loro, 24/24, in ogni aspetto della loro vita, 6 miliardi di esseri viventi separati alla nascita da un Tutto al quale desiderano tornare più di ogni altra cosa -ma non sanno come (la definizione è, più o meno, tratta da God's Debris del mitico Scott Adams).
Per la cronaca, la gente più "addento" ha inziato a iscriversi a facebook oltre un anno fa.
Ora, notavo in questi giorni che la gente "normale" bazzica su facebook solo in settimana, in orario d'ufficio. Chi al computer ci lavora (sul serio, voglio dire ), lo usa tutti i giorni e a qualunque ora.
Si potrebbe dedurre la seguente equazione:
vivere "normalmente" (guardare TV, sputtanarsi i soldi in shopping) E' MEGLIO che navigare in internet che però E' A SUA VOLTA MEGLIO che lavorare
...prende e telefona a Ballarò per dire che lui non ha corrotto Di Pietro, Villari, Orlando....
...ha un malore in aereo...
...parla sopra Epifani e altri...
...fa cucù alla Merkel...
...attacca il telefono a Floris...
Sta forse per scoppiargli il cervello come ai dobermann? (oops, ho detto cervello...)
La crisi, l'eccitazione... il nuovo presidente, un presidente nuovo...
Le cose che lui dovrà fare, le questioni che dovrà affrontare, se saprà essere un nuovo Roosevelt, un nuovo Reagan... gente che si è trovata davanti ad alcune grandi sfide, e le ha superate.
Mi sono domandato: ma quanto è stato merito loro, e quanto è stato "fatto dai tempi" ossia "sarebbe andata comunque così, perché le condizioni erano quelle" ?
Prendiamo Roosevelt: non conosco benissimo la storia di quegli anni, ma mi sembra abbastanza logico pensare che la Guerra fu la soluzione a un'economia sofferente. E' sempre così, con il capitalismo (che, si badi bene, al momento è il miglior sistema che conosciamo - ma non lo sarà per sempre): c'è bisogno di espansione, e l'espansione si ottiene spesso a discapito delle posizioni altrui.
Accadde nel 1500 con gli Spagnoli in America, poi con gli inglesi, quindi con gli americani; non si chiamava Capitalismo, ma il senso era quello. E, sempre, chi aveva "quel metodo organizzativo" era in grado di muoversi meglio.
Ora, dire che questo sia merito di Roosevelt è, secondo me, relativo. Chiunque, trovandosi Hitler di fronte, avrebbe fatto quello che andava fatto: metto in moto l'economia con uno stimolo irrinunciabile (l'alternativa è venire sottomessi), conservo la libertà...
Prendiamo Reagan: le guerre erano passate da un po'. Sì, c'era il pericolo Russia, ma diciamo che era uno spauracchio, un "on-off": se scattava la guerra nucleare, il caso era risolto - nessuno più sul pianeta.
E quindi... il benessere aumentava. Il sistema sembrava funzionare: chiunque si dà da fare, e vende la sua idea o il suo prodotto. E così gli altri. E tutti stiamo meglio, in una spirale che si auto-alimenta (fino a quando, naturalmente, l'espansione può continuare): gli anni '80 li conosco benone, la ricchezza che arrivava, la "Milano da bere", i video-clip, la musica, i primi computer, la tecnologia che si imponeva...
Ci voleva Reagan? O la Thatcher? Quei due si son trovati lì, e hanno cavalcato l'onda. C'erano delle cose che si potevano fare, e loro le hanno fatte: sono state fatte le cose che han permesso a più gente possibile di stare meglio - date le condizioni storiche. Qualche minatore inglese ci ha rimesso, ma tanti altri inglesi hanno migliorato il loro modo di vivere.
Oggi... siamo qua.
Internet è acquisita. Negli anni '90 tutto era ancora da fare, e oggi è stato fatto. Il sistema fa fatica ad espandersi ancora. Obama dovrà inventarsi delle cose nuove - Marte sarebbe un buon candidato, per esempio
Tutto questo per dire che...
Io credo al "genio", all'"uomo della provvidenza" (non il nostro, il cretino col trapianto - parlo in generale!).
Per forza, mi sento così da sempre
Seriamente: Kennedy, Gorbaciov...
Alcuni non "prendono semplicemente le condizioni del momento, e le conducono avanti con serietà e competenza" (che comunque non è poco).
Alcuni vedono oltre. Alcuni sanno prendere decisioni, scelte, che ai più sembrano folli, visionarie, inattuabili. Accelerano i tempi.
Li riconosci perché sono durati talmente poco...
La direzione è giusta, è chiaro a tutti. Ma l'umanità media è una massa informe lentissima. Ha paura, fa fatica a prendere decisioni.
Ed è per questo che questa gente rischia in proprio, ci mette la sua anima e la sua vita.
Le loro scelte sono giuste (anche Mussolini durò poco, ma è difficile affermare che le sue idee fossero giuste - voglio dire, a parte far lavorare sul serio gli statali, le altre sue idee erano un po' poco carine...), ma spesso non vengono compresi. Però danno il "la", mostrano la via.
Ci volle poca scienza, secondo me, da parte di Roosevelt a rimettere in moto l'economia dando soldi a pioggia all'industria bellica: ci sarebbe voluto molto più coraggio a eliminare il razzismo con 40-50 anni di anticipo! Probabilmente il mercato si sarebbe ampliato ugualmente, conquistando i neri...
Magari poi questa teoria è campata per aria. Però quella gente è esistita davvero.
Faccio un esempio: se io per esempio potessi distruggere tutti i chiropratici francesi con la sola forza del pensiero, potrei fare un favore a questo Paese... Questo mi porrebbe nella posizione di poter fare tanto altro per gli esseri umani - per esempio guarire sul serio il mal di schiena!
Insomma, i miei migliori auguri. Di saper fare, e di restare in vita
Ma dai, ma che vuoi che gliene freghi se tu ti incateni?
Tu, servo del berlusca, uomo senza palle, montagnino trapiantato al comando di una città serva delle banche e della fiat... capace di organizzare messe in scena fantastiche come le olimpiadi, le paraculimpiadi ecc.ecc... ma incapace di gestire extracomunitari, multietinie, la legalità...
Ma perché dire certe baggianate? Credi che Giuliani avrebbe sparato una minchiata simile?
PS: personalmente, poi, ho un motivo per godere della chiusura della Motorola
Ieri sera riprendevano una "statale che tossiva" (sembra il titolo di un quadro) e questa si scagliava contro Brunetta... perché poverina non poteva permettersi di stare male...
Patetico. Una messa in scena davvero indegna di RaiTre, o almeno di quello che io vorrei vedere.
Gli statali sono ladri al 99%... vabbé, facciamo il 70% e voi mi mettete una tipa da fiction per ribaltare la realtà?
Poi ci troviamo il berlusca (o dellutri?) che dice che si fa "informazione deprimente"...
Ovvio.
Filmati che mostrano i soliti meridionali disperati e senza (voglia-di-cercare-un) lavoro, oppure altri tizi vari che lamentano di essere senza soldi... ma la realtà e che i telefonini si cambiano come i calzini, Sky vende a mille e... come dicono in molti, senza vestiti firmati non sei nessuno - né direttore di banca né semplice impiegato.
Un commensale, a tavola, racconta di un viaggio nei paesi arabi.
"Ad un certo punto, l'autista dell'autobus si ferma e accosta, poi apre le porte e scende, e si sdraia a pregare verso la Mecca. Noi abbiamo caldo, ma ci tocca aspettare i suoi comodi. Per carità, in quella situazione non ci dà neanche troppo fastidio... è pittoresco!"
Ora, io son contento che tu la prenda così bene. Ma, analizziamo i fatti:
l'autista dell'autobus ti causa un disagio
l'autista dell'autobus si fa i fatti suoi durante l'orario di lavoro
l'autista dell'autobus parla con le piante o con l'aria
voi turisti lo considerate (nella migliore delle ipotesi) un buontempone o un pirla, e sorridete di lui come di un animale allo zoo.
Cosa pensi che direbbe di lui Gesù .- il vero Gesù o comunque un qualsiasi Gesù alias essere umano intelligente dotato di rispetto per i propri simili? Qualcosa del tipo "non sarebbe più logico, caro autista, continuare a svolgere il tuo lavoro (per il quale i tuoi fratelli ti pagano) con onestà, invece di arrecare loro un danno solo per il fatto che tu devi pregare qualcuno che non esiste, o perlomeno, se esiste, desidera da te un comportamento favorevole e non contrario ai tuoi fratelli umani?"
Ieri sera ho guardato un po' di vespa e un po' di mentana... per seguire la maratona elettorale americana.
A parte l'essere vomitevolmente schierati, sia l'uno che l'altro... contro Obama - si vedeva dalle considerazioni che facevano, dai servizi "partigiani" su questo o quel rappresentante di partito...
Devo dire che mi ha colpito la "biografia" della Palin (non me ne ero interessato molto, non avevo visto nemmeno le imitazioni fatte dalle brave Guzzanti & c):
va a caccia
è guerrafondaia
è contraria ai matrimoni gay
è antiabortista
praticamente un cocktail dei peggiori difetti! Cazzo! Difficile trovare qualcuno con delle idee peggiori
Si facevano quattro parole, in queste ultime due serate... con amici...
Fondamentalmente, la frase che più mi ha colpito, forse perché proveniva da un amico... con cui spsso si discute di politica, è stata "avete visto comunque che anche Travaglio è stato condannato..."
Apriti cielo!
Naturalmente ho cercato di spiegargli che a previti bisognerebbe cacargli in testa tutti insieme, e che cmq. Travaglio è stato condannato solo in primo grado, e che, soprattutto, con i miliardi di crimini commessi dalla maggior parte dei parlamentari, andare a mettere a fuoco la condanna di Travaglio è... segno di malainformazione (per essere gentili).
Ma, come sempre, questa frase si porta dietro altri concetti.
Ho un altro amico, un ex-socio, che qualche tempo fa mi ha visto con la maglietta di Di Pietro e ha fatto un sorriso di sufficienza - per lui, Di Pietro è solo uno che si è costruto la casa con i soldi del partito...
I due amici in questione hanno in comune le origini pugliesi, e questo può in parte scusarli
E hanno anche in comune il fatto che sono informati su La Talpa, L'Isola dei famosi, e porcheriole varie. Naturalmente, quando gli fai notare che questo equivale a strappare il proprio diploma di scuola e buttarlo nel cesso... loro negano - un po' di sana ipocrisia serve all'amicizia.
"Ah, no, non è che la guardo, ma ne ho sentito parlare e..."
Ma resta il fatto che è così che loro passano le loro serate: TV, divano, reti mafiaset... e via.
E' una cosa curiosa, perché quando gli parli dello Zoo di 105 o di siti web, loro ti rispondono "ah, non ho mai tempo, non so come fai tu..."
Ma il tempo evidentemente c'è: per farsi rincoglionire dall'Isola o per farsi disinformare da Vespa.
Charamente è una questione di scelte che uno fa...
La serata successiva, ieri, è stata più pregna di argomenti: questo è culattone, quello ha partecipato a quel film, no, anche quello è culattone, ma lo sapete che malgioglio ha scritto delle belle canzoni, ho visto che paola barale è tornata in TV...
Vabbé, c'erano delle donne e quindi... era inevitabile.
In fondo, di Irene ce n'era una, e nemmeno tutta intera.
Musica contemporanea, no. Però tutta la merda che ci propina Madonna, quella va bene.
Jeans e magliette firmate, sul posto di lavoro. E' necessario non sentirsi inferiori agli altri - non come capacità, ma come dimensione del portafoglio.
Mi raccomando: cercate di non avere idee fuori dalla mischia, non sia mai che vi si possa distinguere
Peccato per le vostre schiene...
Beh, a forza di invocare demoni, streghe e il resto.. alla fine qualcosa vi capita.
Ah, senza dimenticare naturalmente: droghe, alcool a fiumi, limiti di velocità sbeffeggiati...